La
cittadina con i suoi vicoli pittoreschi sorge in picco al mare.
Qui fu inventato
il "Tartufo nero di Pizzo" che si assaggia di preferenza
in una della numerose gelaterie sulla piazza.
Pizzo
fu luogo della cattura e della fucilazione di Gioacchino Murat, ex
re di Napoli e cognato di Napoleone Bonaparte. A Castello
Murat si possono vedere le scene degli ultimi giorni di Murat.
2
km a nord di Pizzo si trova la chiesetta di Piedigrotta che fu
costruita nel Seicento da marinai napoletani che volevano cosė
ringraziare la Madonna della loro salvezza dal naufragio. Un artista
locale scolpė per anni nel tufo della grotta numerose figure di
santi. La sua opera fu continuata dai suoi figli.